7 novembre 1917/ E non è finita qui!



Se è doveroso studiare il destino degli ebrei europei a livello locale, regionale e nazionale, sotto la pressione e la persecuzione nazista nei diversi campi di concentramento e di sterminio è altrettanto necessario raccontare delle altre vittime, prigionieri di guerra slavi, zingari, malati mentali, omosessuali perché ci si renda conto che la politica antisemita fa parte di una politica di dimensioni ben più ampie e naturalmente raccontare l’atteggiamento delle popolazioni “legittime”, vale a dire la così detta “gente normale”. Questo perché tutto ciò faceva parte del progetto nazista di rimodellamento razziale del continente, inseparabile dalla volontà di trasformazione economica, sociale e demografica.
La popolazione divenne una variabile in cui i dirigenti nazisti intendevano intervenire trapiantando, sterilizzando, sterminando tutto quanto fosse considerato necessario per garantire ad un popolo “superiore” il “suo spazio vitale” ed un livello di vita ottimale.
Il genocidio non è il frutto avvelenato di un gruppo di fanatici, ma è stato concepito ed è stato possibile realizzarlo con il concorso di tante figure, economisti, sociologi, geografi, demografi, urbanisti, biologi, medici…tutta una pletora di segmenti sociali che popolavano i livelli intermedi dell’apparato compresi i lavoratori e la gente che viveva intorno ai campi e al loro servizio la cui partecipazione al programma nazista mette in evidenza fino a che punto fu il risultato di contributi diversi spesso parcellizzati che non solo si sono sommati fra loro, ma si sono amalgamati e sono stati portati a sintesi.
Per combattere la sovrappopolazione sostenevano una ristrutturazione economica e sociale che implicava l’eliminazione degli ebrei e lo spostamento in città della popolazione agricola sotto utilizzata, aspetti che sono di attualità perché nelle guerre neocoloniali è sottinteso non tanto velatamente che nel mondo siamo troppi e che l’eliminazione di parte della popolazione non deve essere letta negativamente ma va incontro all’esigenza di avere meno bocche da sfamare. Così come l’immigrazione verso le metropoli serve a creare manodopera a basso costo facilmente ricattabile e fonte di pressione per i lavoratori tutti.
La persecuzione degli ebrei, degli slavi, dei nomadi è stata a suo tempo inserita in un discorso di ristrutturazione sociale che la rendeva più accettabile come del resto oggi si fa con la promozione del nuovo modello sociale che è imperniato su una lettura a monadi delle scelte che di volta in volta vengono fatte ma fanno parte di un unico progetto e che tendono a far passare l’ideologia neoliberista che tanti punti in comune ha con quella nazista, anzi ne è una riproposizione moderna priva degli orpelli coreografici ma sostanzialmente identica e per certi versi più compiuta.
Oggi va aperto un dibattito e direi una denuncia dell’inquietante modernità del nazismo come frutto di un sistema in cui gli esseri umani sono diventati superflui. Continua a leggere
Dopo il corteo del 14 ottobre, A FORAS rilancia la mobilitazione contro la Joint Stars: in uscita il dossier sul Poligono di Teulada, principale teatro di questa esercitazione.
Il file del dossier autoprodotto da A Foras sul Poligono di Teulada è scaricabile da qui:


Ora anche la sinistra si è accorta che ‘ste intercettazioni sono un po’ invadenti. A Berlusconi però non gli potevano credere.

Il sindaco di Orvieto parla di zio Adolf per i rimedi anti accattonaggio. Il problema non è lui ma gli indignati che lo hanno scritto a Repubblica.

Le università italiane aprono nuove “filiali” in altre città, Bocconi a Roma, Normale a Napoli. Eccellenze nel vendere master e lauree.

Niente scordatevi il cunnilingus perché se no al vostr* partner verrà un tumore in bocca. Che volevate pure godere?

Addirittura lo psicologo per curarsi dall’odio. Per l’idiozia dove dobbiamo andare?

Mannaggia a ‘sti streetartist che sporcano il lavoro degli altri streetartist. La città e l’artista indignati.

Dovete andare a fare queste cose CONTROLLATE E MEDICALIZZATE. Che pensavate che vi lasciassero nascere dove vi pare!!!

E’ quasi inverno. E’ quasi Natale. Regalate una sciarpa ad un albero bisognoso.
Il 1 Marzo di quest’anno su Repubblica appare un’intervista a Roberta Pinotti, in cui la ministra della Difesa parla della realizzazione, a quanto pare già in fase avanzata, di quello che lei chiama il ‘Pentagono italiano’. Il progetto consiste nella realizzazione di un polo unico che faccia da struttura di accoglienza per il comando unico di tutte le forze armate, secondo la ristrutturazione di queste ultime descritta nel Libro Bianco per la Sicurezza Internazionale e la Difesa.
Il luogo prescelto per la realizzazione del Pentagono è l’aeroporto Baracca, all’interno del Parco Archeologico di Centocelle – quartiere nel cui cuore, dunque, viene imposta la struttura organizzativa più importante dell’apparato di guerra italiano.

Le parole che abbiamo scritto per lei il 31 ottobre 2009
“La compagna Diana Blefari è stata uccisa dallo Stato. Dobbiamo piangere
ancora una volta.
La sua colpa è di essersi schierata dalla parte degli oppressi e questo per
lo Stato è un crimine.
Ma per noi che siamo con chi lavora e con chi il lavoro lo ha perso, con le
donne ricacciate nei ruoli e nella precarietà, con i ragazzi delle periferie
che muoiono per una scritta sui muri, con quelli che vengono uccisi per un pò
di erba, con le donne e gli uomini che subiscono violenza nei CIE, con i
migranti affogati, con chi rovista nelle immondizie e con chi è multato perchè
chiede l’elemosina, con chi è senza casa, con chi la occupa, con gli ultras e
con chi vuole riprendersi la notte, gli spazi, la vita e la dignità, per noi ,
tutte e tutti quelli che lottano contro questo mondo ingiusto sono nostre
compagne e compagni.
Non c’è libertà per le donne se non c’è libertà per tutti.
Renderemo giustizia a Diana e a tutte le compagne e i compagni in carcere e
uccisi costruendo un’altra società.”

Medicina democratica
“Il virologo Burioni attacca i NoVax”In medicina non si decide per alzata di mano”. La medicina non si fa per alzata di mano e fino a qui tutto ok. Ma è sempre lo stesso gioco: tutto quello che è dimostrabile quindi è vero. Quindi è dimostrato che voi tutti che non mettete in discussione la scienza manco fosse un dio non siete in grado di vedere al di là del vostro recinto.
Libero Mercato
Un’indagine del Beuc (l’organizzazione europea dei consumatori) dice che da noi il libero mercato dell’energia è più teoria che pratica. Un “problemone” che il Consumatore medio soffre! Sicuro l’Europa farà in modo di rendervi liberi consumatori rispettabili.
L’adesivo di Anna Frank con la maglietta della Roma dei tifosi laziali vi ha tanto scandalizzato. Tanto a voi ve piace raccontà quel periodo solo se ve liberano gli americani! Per il resto è tutto colpa delle curve troppo naziste e ignoranti.

Siete davvero convinte che se disciplinano più severamente il sessismo nelle pubblicità ci sarà meno sessismo in giro? Ma tanto finché penserete che tira più un pelo di fica che un carro di buoi avoja a cambiare le pubblicità indignati.
Su repubblica, video di quanto è moderno il nuovo stabilimento Amazon; non vedo l’ora di vedere un video dei suoi lavoratori che denunciano lo sfruttamento.

Daniele Fossati,Grande Fratello Vip, fa notizia(!!!) perché dichiara che la gelosia è amore parlando della figlia. Avere figli maschi è diverso che avere figlie femmine, in questa società è un’ovvietà. Ma, che vuoi, fare il papà geloso è una figura da media che fa sempre tenerezza. Quanto ammmore! Oh poi se quell’uomo geloso ammazza una donna nessuno se ne poteva accorgere perché era così una brava persona.

Le Masche antenate guideranno ancora una volta il popolo No Tav contro l’arroganza,la prepotenza, l’occupazione della terra.
http://www.notav.info/post/3110-halloween-in-clarea-serata-delle-masche-no-tav/
La scelta di eliminare, mentre si smantella lo Stato sociale, di cancellare dallo spazio pubblico i perdenti della società del mercato, quelli che non sono sopravvissuti alle trasformazioni volute dal neoliberismo, disoccupati, senza casa, precari, quelli senza pensione o con la minima, tossicodipendenti, handicappati, malati mentali, ma anche dettaglianti, piccoli professionisti… per non parlare di chi sopravvive arrangiandosi, rubacchiando, facendo lavori di minima, è una vera e propria, questa sì, scelta criminale. Continua a leggere
di Alessandra Daniele
Durante le funeree celebrazioni per il decennale del PD, Renzi ha respinto con tono indignato l’accusa di fascismo, protestando ancora una volta la natura democratica e addirittura progressista del suo partito, che è sempre stato il principale rappresentante italiano dell’oligarchia politico-finanziaria che sta trascinando il pianeta alla rovina.
Come dice anche la Bibbia, l’albero si riconosce dai frutti.
E il sedicente centrosinistra italiano è un albero che produce strani frutti da sempre. Dalla prima Repubblica, col consociativismo spartitorio DC-PCI e la cosiddetta solidarietà nazionale antiterrorismo che produsse le leggi speciali, alla seconda Repubblica della definitiva fusione fra i resti di PCI e DC.
Il primo governo Prodi fruttò la precarizzazione del lavoro con la legge Treu.
Il successivo governo D’Alema (colui che adesso si proclama l’ultimo strenuo difensore della sinistra) fruttò la criminale partecipazione dell’Italia alla guerra nella ex Jugoslavia, col bombardamento di Belgrado.
Negli ultimi sei anni nei quali il PD è stato al governo in coalizione con la destra berlusconiana, il PD ha proseguito l’operazione di sistematica cancellazione dei diritti dei lavoratori, tentando ripetutamente di smantellare la Costituzione antifascista, continuando a partecipare a tutte le guerre neocoloniali disponibili, e finanziando campi di concentramento per la Soluzione Finale del problema immigrazione.
Strani frutti. Gli stessi del pezzo blues di Billie Holiday Strange Fruit sulle vittime impiccate dei linciaggi razzisti.
Blood on the leaves and blood at the root
Black bodies swinging in the southern breeze
È questo il partito per il quale gli scissionisti da riporto dell’MDP si offrono di provare a recuperare una manciata di voti, in cambio d’una scodella sotto al tavolo dei vincitori.
Riverito ospite dalla Gruber, questa settimana Matteo Renzi ha insistito a definire il PD un partito di sinistra. Di tutte le cazzate che ha raccontato nella sua carriera, questa è la più grottesca.
Il Cazzaro ha fallito il compito che gli era stato affidato di liquidare la Costituzione, e ora lo stesso establishment che aveva orchestrato la sua ascesa sta cercando di sostituirlo col più efficiente duo Gentiloni-Minniti. La rissa in Viscoteca Bankitalia che imbarazza il governo è quindi uno scontro tutto interno al sistema di potere rappresentato dal PD, e chiunque lo vincerà a perdere saremo noi.
E continueremo a perdere, finché l’albero degli impiccati non sarà finalmente abbattuto.

Controllo controllo controllo
Tranquilli che se morirà qualcuno tra i 14 e i 18 diminuiranno ancora l’ autonomia! Bravi tutti e tutte che avete chiesto telecamere, dispositivi di controllo di ogni risma ora eccoci qui: I BRAVI GENITORI CONTROLLANO SEMPRE I FIGLI, SEMPRE!
Siate creative
Dicono che se siete creative abbatterete la crisi anche se vecchie, licenziate, umiliate, disoccupate. Basta lamentarvi la creatività vi salverà e ricordatevi di sorridere alla vita così tanto tra cose dette a buffo una vale l’altra.
Somalia
E insomma ci era tanto mancata!
Rom
Li abbiamo messi in dei campi/lager, li abbiamo resi vittime così noi siamo più buoni e ora ci lamentiamo che invocano Salvini perché chiedono la legalità e l’integrazione? Ma perché nelle periferie che succede di diverso?
Politicamente corretto
Imbufaliti sul web perché Trump dice alla madre di un soldato che sapeva di rischiare la vita oppure perché online per halloween si trova il costume di Anne Frank! Mi stupisco sempre che voi vi stupiate!
Social
Tante notizie esistono solo perché condividete ogni istante della vostra vita. Cos’è, laddove mancano le telecamere ci pensate da soli?
Villari
Con i suoi testi formati migliaia di studenti, infatti il fascismo non è male per tanti.
Non aprite quella finestra!
Torino come Pechino nemmeno fosse una hit dell’estate,Milano e Roma già si sapeva che si muore di inquinamento, ma l’Ilva rimane aperta e va salvata per salvare il lavoro, alla salute ci pensa la raccolta differenziata e i prodotti cruelty free.
Monarchy
Noto con piacere che dopo la questione dell’indipendenza catalana i quotidiani non fanno altro che parlare della regina Letizia e quanto è bella. Per salvare una monarchia la Grace Kelly di turno fa sempre comodo.