Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Un attacco all’autogestione è un attacco all’autodeterminazione di tuttx
Nella notte tra il 19 e il 20 marzo lo Spazio Autogestito di Via De Rubeis a Udine ha subìto un attacco.
“Ignotx” hanno lanciato una decina di sanpietrini contro la vetrata principale, infrangendola. A stretto giro la questura non ha avuto meglio da fare che operare pressioni nei confronti della proprietà dell’immobile, con chiaro intento intimidatorio. La retorica utilizzata pare essere quella del ribaltamento della responsabilità da chi ha agito la violenza a chi l’ha subita, solo per il fatto di essere chi si è.
Ovviamente non ci stupiamo e la cosa non fa altro che rendere ancora una volta più evidente, anche agli occhi più ingenui, “chi protegge chi”.
Con questa chiamata apriamo una sottoscrizione per sostenere le ingenti spese conseguite a questo gesto, che non deve essere letto solo come un attacco a quattro mura ma a tutto ciò che quelle quattro mura rappresentano.
Lo Spazio Autogestito di Udine è uno spazio anarchico, transfemminista, antimilitarista e solidale con la Resistenza Palestinese e di tutti i popoli oppressi e colonizzati, attivo contro la repressione e la società carceraria, aperto alla sperimentazione, a una socialità non mercificata, alla costruzione di nuovi immaginari.
Un luogo di confronto, organizzazione e di solidarietà “per e tra” soggettività
oppresse, di lotta e autodeterminazione. Uno spazio politico per definizione.
L’attacco in sé e le manovre poliziesche che ne hanno cavalcato l’onda
non devono intimidire, non riusciranno a cancellare anni di lotte, relazione e pratiche costruite dal basso.
Difendiamo gli spazi autogestiti!
Difendiamo la possibilità di vivere e organizzarsi fuori da logiche commerciali, gerarchiche e vittimistiche.
Per contribuire puoi venire alle iniziative dello Spazio Autogestito in Via De Rubeis, 43 a Udine oppure usare il link seguente:
https://4fund.com/it/ca2z6k
Udine, giugno 2026


















