Consuntivo dell’anno Politico Agosto 2018/ Luglio 2019/seconda parte

Consuntivo dell’anno politico della Coordinamenta femminista e lesbica- Agosto 2018 / Luglio 2019

Seconda parte: aprile 2019-luglio 2019

-2 aprile 2019-Atto Primo/Prima udienza del processo Robin Hood

Siamo tutt* Robin Hood!!!!

+++ Per questo invitiamo tutti, il 2 aprile alle 9:00, AL  PRESIDIO DI FRONTE AL TRIBUNALE: perché un’operazione come questa non riguarda solo il Giambellino

A essere chiamata in causa è ogni comunità e forma di vita resistente!

-2 aprile 2019CON CALMA/di DENYS

Ero calmo il primo giorno e lo fui/anche il secondo e il terzo/fui calmo/con una scarpa sullo stomaco/con la testa riversa nel cesso/con un odiatissimo soprannome/con le palpebre-dighe/in cedimento sul cuscino

Ero calmo quando mi dissero lascia stare/ma nessuno lasciava stare me/ero calmo quando erano tutte ragazzate/e meditavo d’uscite di scena dal teatrino,ragazzate incluse

Ero calmo e la mia calma mi ha fatto uno e più regali/un filo per cucirmi la bocca/un taglierino per scucirmi dalla testa/ciò che non potevo pronunciare.

Un giorno fui più calmo del solito/ma un sopruso causò problemi tecnici:applicai la mia capacità di problem solving/e scoprii rabbioso e potente/con tutta la mia forza di femminuccia/che una stoccata di compasso/nel collo del proprio aguzzino/val bene un’estate di tunnel carpale/passata a voler morire.

Ero calmo e la mia calma ha tentato di uccidermi/ho chiamato il centro assistenza e non l’hanno voluta.
Ho deciso di tenermela.

Ora il filo tesse idee e ponti/e la lama recide/dalla punta della mia lingua/dalla punta della mia penna.
Sono ancora calmo:
con calma miro e colpisco/meglio.

-3 aprile 2019-La Parentesi di Elisabetta

“Prima che sia troppo tardi”

< E’ in preparazione un articolo del disegno di legge Concretezza che prevede la sostituzione del badge per i dipendenti pubblici con sistemi di controllo biometrico, vale a dire impronte digitali, controllo dell’iride e via discorrendo. Tutto contrabbandato dal “nobile” intento di contrastare l’assenteismo nella pubblica amministrazione e invece per coinvolgere la popolazione contro un settore lavorativo e far perdere la visione del progetto globale. Ma la proposta di questo governo è solo l’ultimo atto di un lungo percorso, quello della naturalizzazione del neoliberismo attuato scientemente dalla socialdemocrazia riformista da tanti anni a questa parte. Spero nessuno e nessuna si sia dimenticato dei sindaci/sceriffi, della detenzione amministrativa di Livia Turco e Giorgio Napolitano, dei decreti Minniti…>

-6 aprile 2019-Milano-Incontro contro la prossima riapertura del CPR di via Corelli-

Ci ricordiamo fin troppo bene del CIE di via Corelli a Milano, chiuso dalle lotte, a giugno lo vorrebbero riaprire!

-9 aprile 2019-Riceviamo e diffondiamo

SEZIONE FEMMINILE A.S.2: DA ROMA-REBIBBIA A L’AQUILA./Con Silvia, Anna e Agnese trasferite al carcere de L’Aquila.

<Qui siamo come in una tomba>

-9 aprile 2019-Riceviamo da lavoratricilavoratrici e diffondiamo

<La Sanità NON è uguale per tutti!>

-11 aprile 2019-Riceviamo da lavoratricilavoratrici e pubblichiamo questo fatto estremamente grave!

Un brutto risveglio

<Si informano lavoratrici e lavoratori che questa  mattina alle 7:25 4 agenti della DIGOS si sono presentati a casa del nostro collega e delegato RSU Marco, con la pretestuosa e assurda motivazione di dover effettuare una perquisizione per la ricerca di armi ed esplosivi…>

-11 aprile 2019– SENZA VERGOGNA-

< Il traditore Lenin Moreno aggiunge un’altra pagina di servilismo al suo curriculum di leccapiedi dell’imperialismo, consegnando a Trump il giornalista Assange, che aveva trovato rifugio nell’ambasciata dell’Ecuador a Londra.> https://www.facebook.com/geraldina.colotti

-13 aprile 2019-MATERIALI- “Intimità, ovvero di storie su come stare nelle storie”da anarcoqueer.wordpress.com

<Esistono degli automatismi relazionali, li vediamo, li subiamo, talvolta noi stesse li attiviamo. Questa fanzine nasce dalla necessità di ragionarci su in maniera critica. In particolare si tratta di una riflessione sul legame complesso tra sesso e intimità. Nel quadro della decostruzione dell’apparato normativo nel quale siamo -purtroppo- cresciute, ci sono molti aspetti che riguardano il modo in cui dovremmo vivere le relazioni, il sesso, la coppia etc etc…>

-19 aprile 2019-Assemblea al NED-PSM- Incontro in vista del corteo contro i CPR a Modena il 25 aprile/Partecipazione

-20 aprile 2019-Gilets Jaunes/Acte XXIII ULTIMATUM 2 “Tous à Paris!!!”

-24 aprile 2019- MATERIALI-” 5 PILLOLE DI RIFLESSIONE”  Hurriya.noblogs.org 5 pillole di riflessione estremamente interessanti

Modena – Pillola 1: Cosa vuol dire lottare contro i CPR oggi

Modena – Pillola 2: I RINNOVATI EQUILIBRI POLITICI. Come porsi di fronte al binarismo fra razzismo sovranista e liberaldemocratico

Modena – Pillola 3: ALCUNI RESPONSABILI. Uno sguardo agli interessi internazionali

Modena – Pillola 4: QUALE ANTIRAZZISMO. Per un superamento del razzismo umanitarista

Modena – Pillola 5: PERCHÈ MODENA. Specificità della situazione locale

-25 aprile 2019- W LA RESISTENZA!-

-25 aprile 2019 a Modena!

-30 aprile 1975-Storia e Memoria:la liberazione di Saigon!

-30 aprile 2019-A proposito delle recenti elezioni in Spagna.

-30 aprile 2019- MATERIALI-

Free Derry? Sugli scontri del 18 aprile a Creggan (prima parte) https://radiocane.info/free-derry/

Il 18 aprile 2019 il quartiere di Creggan, a Derry, città di confine tra le due Irlande, è stato teatro di aperti scontri tra abitanti e polizia britannica, durante i quali è morta una giornalista colpita per errore da un colpo di arma da fuoco.

Una compagna – di passaggio a Belfast proprio in quei giorni – ci aiuta a ricostruire questi ultimi accadimenti e a collocarli in un quadro storico utile alla comprensione dei riot prossimi e venturi.

1 maggio 2019 all’Orto Ins-Orto!!!

-1 maggio 2019-Materiali-Corrispondenza da Caracas di Geraldina Colotti

<Tutti a Miraflores a difendere la rivoluzione!>

-1 maggio 2019-Gilets Jaunes-<Tout le monde déteste la police!>

-2 maggio 2019-E’ in uscita la nostra ultima autoproduzione!!!!!!!!

<Quattro passi/Note sul femminismo nella fase neoliberista del capitale>

-4 maggio 2019-Presidio al Cpr di Ponte Galeria-Partecipazione-

<Sabato 4 siamo tornatx sotto le mura del C.P.R. di Ponte Galeria. Nonostante le difficoltà posteci dal meteo e non solo, il presidio ha comunicato in maniera molto forte con l’interno. Non avere l’amplificazione non è stato un problema dato il potente sostegno di alcunx compagnx della murga e l’ausilio di un megafono…Le risposte da dentro sono state fortissime…>

-6 maggio 2019-Esercitazione Joint Stars 2019-Primavera di fuoco.

<A maggio duemila militari invaderanno la Sardegna… Ci saranno infatti anche alcuni marines americani e personale dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dell’ENAV, l’ente che gestisce il traffico aereo civile in Italia>.

-9 maggio 2019-MATERIALI-Internazionalismo e Questione irlandese

Intervista ad una compagna appena tornata dall’Irlanda del Nord

La Parte prima è stata fatta dalle compagne e dai compagni di Radiocane/

Free Derry? Sugli scontri del 18 aprile a Creggan

La Parte seconda è stata fatta dalla Coordinamenta/

Storia e Memoria/ Brexit/Attualità dell’internazionalismo/L’Irlanda del Nord laboratorio di militarizzazione e di controllo sociale

-12 maggio 2019-Per Giorgiana e per noi-

Contro la militarizzazione e il controllo sociale sia reazionario che <politicamente corretto>!

< ” L’ordine regna a Berlino! ” Stupidi sbirri! Il vostro “ordine” è costruito sulla sabbia. La rivoluzione già da domani “di nuovo si rizzerà in alto con fracasso” e a vostro terrore annuncerà con clangore di trombe: io ero, io sono, io sarò!…> Rosa Luxemburg, 14 gennaio 1919 “Rote Fahne”.>

-13 maggio 2019-LA DIFFICOLTA’ DI AVERE DIFFICOLTA’– Contributo di Denys

<Ho difficoltà a fare molte cose. Non so condividere i miei spazi, non senza impazzire. Non so cominciare e finire le cose con facilità. Non me la cavo granché col linguaggio del corpo e le sottili implicazioni emotive dei messaggi sottintesi. Non sempre riesco a comunicare a voce, e anche quando posso, avverto un enorme peso nel tradurre le mie immagini in lessico intellegibile. Non posso tollerare  i programmi stravolti di punto in bianco. Non so gestire più di un impegno al giorno, massimo due, per le mie energie limitate e per via dell’angoscia e del disorientamento che mi porta la gestione simultanea o sequenziale delle mie istanze quotidiane…>

-16 maggio 2019-Riflessioni femministe sull’antifascismo-

“Linea di demarcazione”

“….RESISTI RESISTI RESISTI…Resistenza è quando faccio in modo che ciò che non mi sta bene non accada più”  REFE,Relazioni Femministe-Digitalis Purpurea-dicembre 2012-Liberamente ispirato a “Disoccupate le strade dai sogni” di Alois Prinz

<Abbiamo letto un po’ in giro che essere antifasciste/i oggi significa tracciare una linea di demarcazione netta. Ma tra chi? Tra che cosa? Ci sono i fascisti che si dichiarano apertamente tali, come Forza Nuova, CasaPound e via discorrendo che hanno alzato la cresta, così sembra, e vanno in giro a manifestare, a picchiare come è loro costume chi con loro non è d’accordo. C’è il fascismo di Salvini che non si dichiara apertamente tale ma che rappresenta il comune sentire di una parte di popolazione reazionaria, intollerante e razzista.  Poi c’è il fascismo neoliberista che si è incarnato in questi anni e continua ad incarnarsi nel PD, annessi e connessi, che è quello che ha costruito con pervicacia, in un lungo percorso, un’egemonia culturale basata sulla prevaricazione nei rapporti interpersonali e lavorativi, sul darwinismo sociale, sulla violenza razzista e neocoloniale delle guerre “umanitarie”,  sulla violenza razzista e classista della guerra tra poveri, sulla delazione dei cittadini come valore,  sul controllo sociale serrato e debordante,  sulla militarizzazione dei territori, sui campi di internamento e sulla trasformazione poliziesca dei servizi sociali. E che ha operato lo sdoganamento e la rivitalizzazione del fascismo in orbace attraverso la fascistizzazione del comune sentire…>

-20 maggio 2019- Glilets Jaunes- JE VEUX DU SOLEIL!!!!

-21 maggio 2019- Con tutte le donne che si difendono!-

L’autodifesa femminista non solo è lecita, l’autodifesa femminista è necessaria!

Una ragazza di 19 anni, a Monterotondo, vicino a Roma, ha ucciso il padre violento al culmine dell’ennesimo maltrattamento nei confronti suoi, della madre, della nonna, della zia.

Con tutte le donne che si difendono! Deborah libera! libera subito!

-22 maggio 2019- La videoconferenza nei processi, strumento di isolamento e vessazione!

Con Silvia, Anna e con ogni reclus*!!

-24 maggio 2019-MATERIALI- La linia del front- Roba Estesa-

<Ai mare, aneu a missa, que jo faré el dinar. Quan hagueu tornat de missa la casa buida serà. No em busqueu per rius i planes, busqueu-me on el sol es pon, que som dalt d’una carreta, cap a la línia del front. No ploreu pas per mi, mare, faig lo que em vau ensenyar: serem les dones valentes, sense por del que vindrà. Si Madrid cau la primera, Aragó també caurà. Si Aragó cau presonera, nosaltres caurem demà. Si no la lluitem nosaltres, ningú més la lluitarà.>

-29 maggio 2019-PULIZIA-un contributo di Giulia-

<“Strumentalizzare la voce di bambine e bambini per spoliticizzare la lotta ambientalista è odioso. La lotta contro il cambiamento climatico è lotta anticapitalista. La lotta contro la produzione di rifiuti è lotta contro il capitale. Spieghiamo ai nostri figli che possiamo non usare le bottigliette di plastica ma che la battaglia contro le nocività è contro il Tav, contro le basi militari, contro il nucleare, contro le multinazionali. Altrimenti è solo in atto una pulizia delle spiagge, delle strade, delle campagne, delle coscienze e del capitalismo.”>

-27 maggio 2019-RIPRENDIAMOCI L’ESTATE-

E’-STREET 2019!!!!

<E’-street è una rete in cui le iniziative che animano i territori sono connesse e riconoscibilmente contro l’Estate romana ufficiale.>

-28 maggio 2019-PRENDIAMOCI LA CITTA’-

-29 maggio 2019-La Parentesi di Elisabetta

“La sveglia al collo”

 <Con l’espressione popolare “anello al naso e sveglia al collo”, di matrice chiaramente razzista, il comune sentire intende definire una persona che viene presa bellamente in giro e neanche se ne accorge, attribuendo questa ingenuità di comportamento ai popoli colonizzati e incapaci di gestirsi da soli e che, quindi, si possono abbindolare molto facilmente. Ma, mai come oggi, questa espressione è adatta a definire le popolazioni occidentali. D’altra parte il neoliberismo tratta i territori occidentali come colonie interne sia dal punto di vista economico che del controllo sociale e della militarizzazione. In tutti questi anni sono stati messi a punto una serie di meccanismi e di dispositivi che hanno profondamente modificato il comune sentire, annullato la capacità critica, azzerato la percezione del sopruso e dell’ingiustizia, anestetizzato la gente rispetto alla violenza che subisce quotidianamente, risvegliato gli istinti più bassi dell’essere umano dalla delazione al livore per i più deboli, dal servilismo alla perdita di ogni dignità personale e politica. E questo è tangibile, è definibile da alcuni misuratori alla portata di ognuno di noi. I militari con il mitra nelle strade, nelle piazze, nelle stazioni metro, in mezzo a gente che fa shopping, a turisti che scattano foto, a bambini che giocano ci raccontano di quanto la gente si sia assuefatta agli scenari di guerra, le  telecamere disseminate ovunque ci raccontano di come abbiamo completamente perso il rispetto per noi stessi, per la nostra dimensione privata, per il nostro quotidiano, per la nostra vita, siamo animali da pollaio…>

-29 maggio 2019-Con Silvia e Anna che da oggi, 29 maggio, sono in sciopero della fame!

SOLIDARIETA’, VICINANZA E LOTTA!!!

-31 maggio 2019-Nuova udienza al Tribunale de L’Aquila per le compagne processate per diffamazione/ciriguardatutte.noblogs.org

-31 maggio 2019-MATERIALI-NOTE A PARTIRE DALL’OPERAZIONE SCINTILLA-PARTE I

“Inseguendo la chimera” https://macerie.org/

[…] Oggetto dell’operazione Scintilla è stata la lotta contro i Centri di detenzione per immigrati senza-documenti. Una lotta che in diverse città, e in special modo a Torino, dura da ormai più di 15 anni, quando gli attuali Cpr si chiamavano ancora Centri di Permanenza Temporanea.

Acronimi cambiati più volte nel corso del tempo, senza alterare la sostanza di questi Centri, la funzione che sono chiamati a svolgere e le ragioni che hanno spinto alcuni compagni a battersi, nel corso degli anni, per la loro distruzione. Ragioni di carattere etico, innanzitutto. A spingerci a lottare è stata certamente l’indisponibilità ad accettare l’esistenza stessa della detenzione amministrativa.[…]

-2 giugno 2019-Maria José Liergo/ Canciòn de Soldados

<NO TIRO CONTRA MIS HERMANOS

Dicen que la patria es un fusil y una bandera. Mi patria son mis hermanos que están labrando la tierra. Mi patria son mis hermanos que están labrando la tierra mientras aquí nos enseñan cómo se mata en la guerra. Ay, que yo no tiro, que no, ay, que yo no tiro, que no, ay, que yo no tiro contra mis hermanos. Ay, que yo tiraba, que sí,* ay, que yo tiraba, que sí, contra los que ahogan al pueblo en sus manos. Nos preparan a la lucha en contra de los obreros mal rayo me parta a mí si ataco a mis compañeros.** La guerra que tanto temen no viene del extranjero; son luchas de proletarios como los bravos mineros.*** Cuando muere un general lo llevan sobre un armón. Al que se mata en la mina lo entierra el mismo carbón. Al que se mata en la mina lo llevan dos compañeros, dolor de carbón de piedra, luto de bravos mineros. Si mi hermano se levanta estando yo en el cuartel cojo el fusil y la manta** y me echo al monte con él. Oficiales, oficiales, tenéis mucha valentía veremos si sois valientes cuando llegue nuestro día.*** Ay, que yo no tiro, que no, ay, que yo no tiro, que no, ay, que yo no tiro contra mis hermanos. Ay, que yo tiraba, que sí, ay, que yo tiraba, que sí, contra los que ahogan a España en sus manos.>

-3 giugno 2019-“CAMARADE LUNE” in giro per la Bretagna!!!

-4 giugno-MATERIALI-NOTE A PARTIRE DALL’OPERAZIONE SCINTILLA-PARTE II-

“Silenzi” https://macerie.org/”

[…] Quelli che seguono sono tre esempi del lavoro di costruzione dell’impalcatura associativa:vengono presentati non certo per gridare alla montatura, ma perché tra le righe si nascondono delle importanti indicazioni repressive, volte a costringere veramente in un angolo i compagni e più in generale chiunque sia disposto a lottare.[…]

-5 giugno 2019Per Mara e per noi-

<L’usura del tempo non c’entra con il fatto che una catena
di eventi venga ad essere rimossa dalla memoria collettiva.
La causa e i processi di dimenticanza e di oblio sono voluti
e perseguiti attraverso la falsificazione dell’esperienza storica, la produzione di ricordi sostitutivi, di codificazioni fuorvianti e fraudolente.
In definitiva, un far sapere diverso, la falsificazione di un
evento, la sua rimozione e /o sostituzione…” Coordinamenta femminista e lesbica/Memoria collettiva Memoria femminista

-6 giugno 2019-CONDIVISIONE-“La residenza è un problema?” Residence Evil-Torpignattara-

 

-8 giugno 2019-E’-STREET-PROGRAMMA 2019!!!

-10 giugno 2019-MATERIALI-NOTE A PARTIRE DALL’OPERAZIONE SCINTILLA-PARTE III

“Segugi e alchimisti” https://macerie.org/ 

[…] C’è da dire che la raccolta smodata di informazioni, di svariati tipi e formati digitali (testi, audio, video, foto) permea l’intera attività di indagine e fa emergere più di una questione. Toccherà porsi ad esempio il problema di come gli agenti della digos riescano oramai ad infilarsi ovunque, fin dentro le aule universitarie durante le conferenze anti-gentrification di qualche professore, per contare le presenze e le assenze delle compagini militanti cittadine. Nel caso di quest’inchiesta i faldoni pullulano di segnalazioni sulle più minime iniziative, non solo su CPR e immigrazione, per individuare chi partecipava agli attacchinaggi o chi lanciava i cori durante presidi e cortei. Una mole di dati da cui pescare a piacimento per corroborare un’organigramma della supposta associazione sovversiva tramite fantasiose suddivisioni di ruoli, presenze e carisma dei vari appartenenti.[…]

-9 giugno 2019-Presidio al Cpr di Ponte Galeria-Contro la riapertura della sezione maschile!!

-11 giugno 2019-MATERIALI- Riceviamo da lavoratricilavoratrici

PER UNA SANITA’ PUBBLICA, GRATUITA, UNIVERSALE, UMANIZZATA

CONTRO LA REPRESSIONE NEI POSTI DI LAVORO

Martedì 11 giugno al Policlinico alle 12,00 è fissato il Consiglio di Diciplina per Peppe, infermiere del Policlinico. L’accusa è che avrebbe leso l’immagine dell’Azienda per aver condiviso sulla sua pagina Facebook un comunicato del Coordinamento Cittadino Sanità nel quale si denunciava un trattamento “di favore” nei confronti di un senatore del PD, al quale è stato assicurato un preziosissimo posto di Rianimazione, senza che ne avesse alcun bisogno, mentre decine di pazienti più bisognosi di lui aspettavano un posto letto nell’inferno della spianata di barelle nelle varie “piazzette” del Pronto Soccorso.[…]

-16 giugno 2019-MATERIALI-NOTE A PARTIRE DALL’OPERAZIONE SCINTILLA-PARTE IV

“Nelle strade, oltre le mura” https://macerie.org/

<L’operazione giudiziaria del 7 febbraio si è articolata su due piani. Da un lato l’arresto di sei compagni nell’ambito dell’operazione Scintilla, dall’altro lo sgombero dell’Asilo.

Binari che non sono scorsi in parallelo. A livello mediatico, in buona parte, lo sgombero è stato giustificato dalle autorità cittadine, sindaca Appendino in testa, perché l’Asilo era un covo di sovversivi, nel tentativo di provare a far terra bruciata attorno ai compagni arrestati e a tutti quelli che frequentavano via Alessandria 12. A livello politico intrecciare i due piani è certamente stato d’aiuto nel giustificare un dispositivo militare mai visto per lo sgombero di un’occupazione: sia come numero di uomini e mezzi impiegati – parliamo di un centinaio di camionette al giorno che si sono turnate per i primi venti giorni, per poi continuare con numeri inferiori, ma comunque notevoli, per un altro mese abbondante-; sia per le modalità – il quartiere di Aurora ha subito una vera e propria occupazione militare, con strade chiuse e check point che per diverse settimane hanno stravolto la vita di tanti abitanti del quartiere, costringendoli a farsi identificare ogni volta che entravano e uscivano di casa…>

-20 giugno 2019-MATERIALI-“Lavoro volontario? Accoglienza, Detenzione, Istruzione.”

Perché un approfondimento sul lavoro volontario?

Come assemblea di Roma contro i CPR ci siamo interessate spesso al sistema dell’accoglienza, perché crediamo che CPR e centri di accoglienza – seppur con le dovute differenze che ci fanno distinguere una prigione da un centro dove le persone hanno orari rigidi ma possono entrare ed uscire – facciano parte di un unico sistema di gestione e controllo delle persone. Queste persone – fin dall’arrivo sulle coste italiane – sono identificate ed etichettate: nel caso in cui decidono di non fare richiesta d’asilo o non hanno i requisiti “giusti” per farlo, vengono portate direttamente nei CPR (Centri di Permanenza per i Rimpatri), dai quali possono essere deportate nei loro Paesi di origine oppure, in assenza di accordi bilaterali, liberate dopo mesi di prigionia con un foglio di via, che le costringe ad andarsene dall’Italia con le loro gambe o ad intraprendere una vita da irregolari. Coloro che fanno richiesta d’asilo vengono invece trasferitx in centri di seconda accoglienza, dove rimangono per anni in attesa di un documento valido. Proprio qui, in nome di una presunta integrazione nella società, negli ultimi anni ha fatto la sua comparsa il lavoro volontario.[…] Bam (Via dei Castani, 42 – Centocelle)

-21 giugno 2019- All’interno del programma E’-STREET 2019

La coordinamenta femminista e lesbica presenta “REATTIVE” di e con Nicoletta Poidimani!

<Nonostante da alcuni anni il termine femminicidio sia entrato a far parte del linguaggio mediatico e quotidiano, non è cambiata la rappresentazione delle bambine, delle ragazze e delle donne di tutte le età contro le quali è indirizzata la violenza maschile.

I giornali on line, ad esempio, quando scrivono di casi di abusi/violenze domestiche/violenze sessuali, spesso accompagnano il testo con immagini oggettificanti e vittimizzanti.

Queste rappresentazioni, così come i contenuti degli articoli stessi, intrisi di morboso voyeurismo, sortiscono come effetto l’indebolimento delle donne stesse.

Il medesimo dispositivo viene spesso riproposto anche nelle campagne antiviolenza.[…]

-22 giugno 2019- LIBERA REPUBBLICA DEL GIAMBELLINO-

<Al centro del quartiere, dove sorge il cantiere della M4, campeggiava la gigantesca scritta “LIBERA REPUBBLICA DEL GIAMBELLINO”…> Scrive una compagna arrestata nell’inchiesta che ha colpito il Giambellino a dicembre del 2018.<Io credo che questa scritta, più di tante altre, esprima a pieno le intenzioni, le energie e “la follia”, appunto, delle persone che animavano il Comitato Abitanti. Un gruppo di compagni e abitanti, amici del quartiere: italiani, sudamericani, rumeni, eritrei… tante erano le provenienze che nelle domeniche di assemblea, nei pranzi solidali, apparecchiavano le nostre tavole. Si mangiava arroz chaufa e zighini. La pasta non piaceva a nessuno…>

-24 GIUGNO 2019-Podcast dell’iniziativa del 21 giugno 2019 “REATTIVE”

<Laboratorio postvittimista di e con Nicoletta Poidimani/contro la vittimizzazione e l’infantilizzazione, per una azione e reazione in autonomia e autorganizzazione alla violenza maschile sulle donne e non solo.>

“Sei pazza!, ci dicono quando andiamo troppo lontane, quando oltrepassiamo i limiti che imprigionano il nostro quotidiano. 
Sei pazza!
Lasciateci la nostra follia, a noi donne, nella trasgressione dei limiti che confinano la nostra vita e soffocano la nostra dignità.
Tu sei pazza – è la reazione maschile a questo affrancamento.
La nostra reazione a questa razionalità mortale del patriarcato ci ritorna come ingiuria, come un lazo che dovrebbe catturare la nostra radicalità. Ma noi non abbiamo altra scelta che essere radicali. È l’unico modo per riprendere in mano la nostra dignità e la nostra vita.”
Dorothea Brockmann (da un volantino delle Rote Zora, 31 dicembre 1983)

da così

a così

-27 giugno 2019-MATERIALI- Vi proponiamo due riflessioni interessanti sul 5G e sullo Smartphone

5G Sardegna, antenne, controllo e inquinamento.” da nobordersard

“Contro lo Smartphone” da Finimondo.org

-30 giugno 2019- Con Anna e Silvia!!

Chi lotta non sarà mai sol*!

Anna e Silvia, dopo 31 giorni, hanno ufficialmente terminato lo sciopero della Fame! Silvia è stata trasferita a Torino, al carcere delle Vallette perché martedì 2 luglio ci sarà l’udienza di un processo in merito ad uno sfratto…

-30 giugno 2019-TUTTO IL LABORATORIO POSTVITTIMISTA!

Visto l’interesse che ha suscitato e di cui siamo molto contente, pubblichiamo integralmente il laboratorio postvittimista di Nicoletta Poidimani!

http://www.nicolettapoidimani.it/?page_id=337

-2 luglio 2019-MATERIALI-NOTE A PARTIRE DALL’OPERAZIONE SCINTILLA-PARTE V

“Gli strumenti di lotta al vaglio” https://macerie.org/

<..Questo piano discorsivo di messa al bando non stupisce e, lasciando da parte la narrazione petulante sull’anarchismo, si deve constatare che la visione e l’immaginario neoliberale si è fatta negli ultimi anni sempre più massiccia e sentita. Il leitmotiv che questo mondo presenti tutte le possibilità per esprimersi, che basti l’idea giusta, magari finanziata da qualche fondazione o da proporre a qualche bando pubblico, è uno storytelling pervasivo e che mostra la sua forma più costrittiva quando i modelli di lotta conflittuali vi si oppongono. Come è possibile che in un presente il cui motto è che tutte le possibilità sono date, che basta trovare la strada di finanziamento giusta e sarà una rivoluzione, che invece ci sia chi questo esistente ricco di opportunità perfettibili dica chiaramente di volerlo distruggere? Non è certo ammissibile in questo che è il migliore dei mondi possibili!
In contrasto ai claim che reggono la promozione di miseria e sfruttamento, sono necessari senza ombra di dubbio degli strumenti…>

-3 luglio 2019-PATRIARCHE-

Cristine Lagarde e Ursula von der Leyen sono state nominate rispettivamente alla guida della Banca Centrale e della Commissione Europea.

La prima è l’attuale direttrice del Fmi, la seconda è il ministro della Difesa della Germania.

-3 luglio 2019-La Parentesi di Elisabetta

“Il <giallo> del 5G”

<La tecnologia non è neutrale, la scienza nemmeno. Non solo l’uso che viene fatto delle innovazioni e delle scoperte tecnologiche risponde alle esigenze e ai desiderata di chi detiene il potere, ma anche gli input alla ricerca e il tipo di ricerca e le sue modalità sono il frutto dei voleri e dell’impostazione del modello socio economico. Allo stesso tempo è impossibile fermare questo tipo di percorso. E’ sempre stato impossibile. Dall’aratro al cavallo di ferro, come chiamavano il treno i nativi d’America, dall’arco con le frecce alla polvere da sparo. Certo da un po’ di decenni a questa parte lo sviluppo tecnologico si sta dimostrando così vertiginoso che lo stesso essere umano che lo produce ha difficoltà a tenerne il passo. Il modello economico capitalista incentrato sul profitto ha fatto sì che il binomio ricerca/profitto desse degli esiti disastrosamente superiori ad ogni aspettativa.

E adesso è la volta del 5G, il nuovo sistema di comunicazione ultra veloce, di quinta generazione appunto. Che cos’è il 5G?…>

-4 luglio 2019- da Silvia, Natascia, Anna-Comunicato di fine sciopero della fame-

Un coup de dés

<Che la vita sia una partita a dadi contro il destino lo scrisse un poeta, che agli anarchici piaccia giocare lo sappiamo. Una prima partita l’abbiamo conclusa. Un mese per tastare il terreno ed annusare i confini della gabbia, un mese di sciopero della fame per far capire che siamo materiale difficile da inscatolare.
Al trentesimo giorno sospendiamo con il proposito di tornare con maggior forza. Un primo Npositivo è nella solidarietà viva, spontanea, immediata dentro e fuori le carceri, che ha sollevato chiaro e forte il problema…>

-5 luglio 2019– A L’Aquila venerdì 5 luglio ci saranno le arringhe e la sentenza del processo per diffamazione intentato dall’avv. Antonio Valentini (difensore, in un altro conosciutissimo processo per stupro, del militare Francesco Tuccia) contro tre compagne. https://ciriguardatuttenoblogs.org/

-8 luglio 2019-LE RIFLESSIONI DELL’ESTATE-

A settembre presenteremo la nostra nuova autoproduzione “QUATTRO PASSI/Note sul femminismo nella fase neoliberista del capitale”, ma intanto per questa estate pubblichiamo dei piccoli passi , un pezzetto un po’ qua e un po’ là di quello che poi ci troverete dentro e di cui vorremmo discutere con voi!

PICCOLO PASSO/1

[…]La peculiarità della nostra stagione, che coincide con il neoliberismo, è caratterizzata dal dato che il capitale è reale, cioè totale, e pertanto è un rapporto sociale globale che occupa tutto il territorio del vivere. Il movimento femminista è movimento di decolonizzazione del quotidiano patriarcale ed è un processo sociale che non può essere ristretto negli steccati dell’emancipazione. E’ un processo che non può essere arrestato né in punto né in una fase storica determinata: è per questo che è stato conferito alle patriarche e alla socialdemocrazia il compito di deviarlo e rimandarlo.

Il patriarcato assunto nella forma Stato organizzata dal neoliberismo frammenta e parcellizza nell’ambito di interessi parziali e corporativi l’esigenza di libertà che è di noi tutte e, con noi, di tutti i segmenti della società oppressi […]

-9 luglio 2019-MATERIALI-NOTE A PARTIRE DALL’OPERAZIONE SCINTILLA-PARTE VI

“La pienezza” https://macerie.org/

<Le lotte reali sono un fatto sociale, e quindi anche la lotta contro la reclusione amministrativa dei senza-documenti non è una sfida a singolar tenzone contro lo Stato lanciata da un manipolo di sovversivi. Come tutte le lotte reali procede per alti e bassi, è fatta di iniziative individuali e collettive, dentro e fuori i Centri, ed è per questo che il tentativo di ricondurre il tutto al disegno criminoso di un’associazione sovversiva non può che risultare una forzatura. Le raffinate e alquanto noiose menti della Questura non hanno saputo fare di meglio che descrivere un fantomatico “progetto criminoso” composto di ancora più improbabili fasi: dall’epoca dei proclami incendiari di cui I Cieli bruciano sarebbe la punta di diamante nonché il vero “documento programmatico” si è passati alle azioni violente e infine si è ripiegati sull’istigazione alle rivolte dei reclusi…>

-10 luglio 2019-La Parentesi di Elisabetta-

“I CPR non sono un problema umanitario, sono una questione politica”

[…] 7. Il questore, avvalendosi della forza pubblica, adotta efficaci misure di vigilanza affinche’ lo straniero non si allontani indebitamente dal centro e provvede a ripristinare senza ritardo la misura nel caso questa venga violata.

8. Ai fini dell’accompagnamento anche collettivo alla frontiera, possono essere stipulate convenzioni con soggetti che esercitano trasporti di linea o con organismi anche internazionali che svolgono attivita’ di assistenza per stranieri.

9. Oltre a quanto previsto dal regolamento di attuazione e dalle norme in materia di giurisdizione, il ministro dell’Interno adotta i provvedimenti occorrenti per l’esecuzione di quanto disposto dal presente articolo, anche mediante convenzioni con altre amministrazioni dello Stato, con gli enti locali, con i proprietari o concessionari di aree, strutture e altre installazioni, nonche’ per la fornitura di beni e servizi. Eventuali deroghe alle disposizioni vigenti in materia finanziaria e di contabilita’ sono adottate di concerto con il ministro del Tesoro. Il ministro dell’Interno promuove inoltre le intese occorrenti per gli interventi di competenza di altri ministri.

Legge N.40/1998 Turco-Napolitano/ Art.12 commi 7,8,9

-14 luglio 2019-COMUNICATO

Tutta la nostra solidarietà e vicinanza alle compagne e ai compagni di Nuoro, Sassari e a S’IdeaLibera con cui abbiamo condiviso riflessioni, pensieri e idee. 

Riflessioni a freddo (nonostante il caldo) sulle ultime perquisizioni in Sardegna

-15 luglio 2019-COMUNICATO-CARDINI DA SMONTARE-

Note a partire dallo sgombero di stamattina a Primavalle, qui a Roma.

Siamo convinte che in qualsiasi tipo di lotta sia necessaria una visione strategica, sia necessario porsi il problema di smontare i momenti fondanti del neoliberismo e questo significa impostare lotte politiche. Questa mattina c’è stato lo sgombero di un fabbricato occupato a Primavalle, l’ex scuola in via Cardinal Capranica. Non è una novità, gli sgomberi di stabili occupati, abitativi e/o sociali, sono stati la norma per anni in questa città sotto la gestione del PD e collaterali. Quindi niente di nuovo sotto il sole. E’ una problematica che non può essere affrontata da un punto di vista umanitario, né questa né quella sull’immigrazione, né quella sulla precarietà delle esistenze…né tutte le altre ancora.  E’ necessario smontare i cardini su cui è ancorata l’impossibilità di diffondere e difendere le occupazioni vale a dire la legalità, la non violenza, la delega[…] 

-19 luglio 2019-LE RIFLESSIONI DELL’ESTATE-

A settembre presenteremo la nostra nuova autoproduzione “QUATTRO PASSI/Note sul femminismo nella fase neoliberista del capitale”, ma intanto per questa estate pubblichiamo dei piccoli passi , un pezzetto un po’ qua e un po’ là di quello che poi ci troverete dentro e di cui vorremmo discutere con voi!

PICCOLO PASSO/2 

[…]La maschera bianca è un percorso su un tema che riteniamo fondamentale nella fase attuale della lotta femminista. Abbiamo deciso di affrontare un nodo centrale dell’oppressione patriarcale di questo momento storico proprio perché siamo convinte che ogni momento che noi attraversiamo ha i suoi modi specifici di mettere in atto l’oppressione nei nostri confronti e il neoliberismo, infatti, ha una modalità precisa e specifica. Se non si affrontano gli snodi, cioè quei passaggi che caratterizzano il momento storico, si rischia di usare categorie di analisi e strumenti di lotta che appartengono a un periodo che non esiste più, a una società a cui continuiamo a fare riferimento ma che nei fatti è superata: stiamo attraversando un cambiamento epocale, una trasformazione socio-economica profondissima e se usiamo strumenti inadeguati, le lotte, paradossalmente,  non solo non sono incisive ma addirittura possono supportare il sistema di potere[…]

-21 luglio 2019-ORA E SEMPRE NOTAV-

La legalità è lo strumento di chi detiene il potere, la legittimità è di chi con le proprie forze, con le proprie lotte difende la propria vita e il proprio territorio dalla devastazione e dal saccheggio. Chi lotta in Val di Susa lotta anche per noi, per la nostra possibilità di autodeterminazione, per la possibilità di decidere delle nostre vite e noi donne sappiamo che cosa significhi tutto questo.

-24 luglio 2019-La Parentesi di Elisabetta-

“Quando manca l’analisi politica/dall’<affido condiviso> al Ddl Pillon”

Il disegno di legge Pillon è solo l’ultimo atto di un lungo percorso iniziato una decina di anni fa che ha mirato passo dopo passo a far completamente perdere la comprensione di cosa sia il patriarcato, di quali siano le modalità di oppressione della donna in questa società, di quale sia la struttura dell’oppressione di genere[…]

-28 luglio 2019- PRESIDIO A PONTE GALERIA- 

-29 luglio 2019-LE RIFLESSIONI DELL’ESTATE-

A settembre presenteremo la nostra nuova autoproduzione “QUATTRO PASSI/Note sul femminismo nella fase neoliberista del capitale”, ma intanto per questa estate pubblichiamo dei piccoli passi , un pezzetto un po’ qua e un po’ là di quello che poi ci troverete dentro e di cui vorremmo discutere con voi!

PICCOLO PASSO/3 

[…] L’asservimento delle donne è stato praticato e perpetuato estorcendo la nostra partecipazione emotiva ai dispositivi dello sfruttamento. Il corpo è la nostra fabbrica, la famiglia la nostra azienda. Il lavoro di cura e riproduttivo è un lavoro non pagato a cui siamo spinte con il ricatto affettivo. E una volta dentro, non esiste distinzione tra tempo del lavoro e tempo libero, dobbiamo essere disponibili ventiquattro ore su ventiquattro, dobbiamo riconoscere il nostro ruolo ed esserne appagate poiché solo così potremo essere felici, potremo dare un senso, un senso pieno, alla nostra esistenza. Lo sfruttamento patriarcale ci espropria alla fine anche della nostra emotività: dobbiamo provare solo i sentimenti che sono stabiliti[…]

 

 

LA PARENTESI DI ELISABETTA

-5 settembre 2018  “A proposito di…/La socialdemocrazia non va a caccia di farfalle”

-3   ottobre 2018    “Dissubidienza civile/a proposito di DomenicoLucano sindaco di Riace”

-17  ottobre 2018    ” …di luce intellettual piena d’amore.”

-24 ottobre 2018    “Universo incantato”

-7 novembre 2018 “Nodi irrisolti/2007-2017 dieci anni di femminismo ovvero come il femminismo si è consegnato nelle mani del nemico.

-20 febbraio 2019 “Talmudisti e Nicodemisti”

-13 marzo 2019     “Siamo all’offensiva?”

-3 aprile 2019        “Prima che sia troppo tardi”

-29 maggio 2019   “La sveglia al collo”

-3 luglio 2019         “Il <giallo> del 5G”

-10 luglio 2019       “I CPR non sono un problema umanitario, sono un problema politico”

-24 luglio 2019       “Quando manca l’analisi politica/ dall’affido condiviso al Ddl Pillon”

 

CIAO A TUTTE!!!

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