A proposito di Israele e di Gerusalemme

A proposito di Israele e di Gerusalemme è sempre attuale quello che abbiamo scritto nel luglio del 2014.

VERITA’

“Dobbiamo uccidere le madri palestinesi in modo che non diano vita a nuovi piccoli serpenti.”…”Devono morire e le loro case devono essere demolite in modo che non possano portare alla luce altri terroristi. Loro sono tutti nostri nemici e il loro sangue deve essere versato sulle nostre mani. Ciò vale anche per le madri dei terroristi morti”.
……….Dichiarazione di Ayelet Shaked, la parlamentare israeliana numero due del governo-17 luglio 2014.

Il crimine è nella “normalità” di questa società disumana. La violenza non è un elemento particolare o occasionale delle relazioni istituzioni-cittadini-e, delle relazioni sociali, delle relazioni fra società a capitalismo avanzato e popoli del terzo mondo, ma ne è l’elemento fondante e riproduttivo.

Nessuna ne è al riparo.

Se esiste una legittimità, concetto ben diverso dalla legalità, questa appartiene a chi tenta di sottrarsi al ricatto, allo sfruttamento, all’occupazione,alla militarizzazione…a chi cerca con sforzo caparbio, capacità, impegno, pagando un prezzo altissimo di sovvertire i circuiti dello sfruttamento, dell’oppressione, della colonizzazione, dell’occupazione dei territori e delle vite.

Il crimine sta nell’uso illimitato della forza di chi detiene il potere, le risorse, le strutture, di chi strumentalizza perfino l’oppressione delle donne, delle diversità, dei diritti umani, è nella violenza che si esplica e si perpetua nei commissariati, nei Cie, nelle carceri,nel mondo del lavoro, nelle piazze contro ogni forma di alterità e di protesta…di chi si ammanta di umanitarismo nei confronti del popolo palestinese, mentre è portatore attivo ed esplicito delle guerre umanitarie, di chi si sprofonda in cordoglio per i bambini palestinesi morti, ma porta avanti in prima persona il progetto neoliberista che è una società di stampo nazista. Come nazista è lo Stato di Israele.

L’autonomia femminista ha riconosciuto la brutalità del rapporto di forza tra generi, classi, etnie…partendo da una denuncia dell’arbitrarietà delle regole esistenti. Il buonismo disonesto della”convivenza civile”, degli “appelli allo Stato” ha portato un attacco mortifero alle lotte del movimento femminista e alle lotte antagoniste tutte. Si è aperta così la strada per la costituzione di una legalità criminale. Un’operazione, questa sì, violenta, in cui il linguaggio esiste essenzialmente per mentire. I media maintream ci parlano di Israele sotto attacco per i razzi di Hamas, ci dicono di “scontri” tra israeliani e palestinesi, ci dicono di operazione di “ritorsione” per i tre coloni rapiti e uccisi…….mettendo sullo stesso piano aggressore e aggredito, sorvolando sugli spropositati rapporti di forza, sulla striscia di Gaza, campo di concentramento a cielo aperto….

La menzogna, l’inganno, la simulazione, dietro i linguaggi politicamente corretti non sono che forme aberranti di oppressione.

Per aiutare la Palestina, perchè la Palestina non diventi solo un problema umanitario, ci vuole verità.

Verità sull’imperialismo statunitense e israeliano, verità sulle guerre neocoloniali, verità sull’essenza del neoliberismo, verità su quello che sta succedendo in  Medio Oriente, verità sulla lotta femminista, verità sulla vera essenza del PD, verità su quello che sta succedendo qui da noi…..

Libere sempre, complici mai!

This entry was posted in Palestina and tagged . Bookmark the permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *