13/4/2021 La Val Susa paura non ne ha!

notav.info

Susa la resistenza continua. Dopo la lunga notte passata a fronteggiare le forze dell’ordine i No Tav si sono dati un doppio appuntamento questa mattina per avvicinarsi alla zona dell’ex-autoporto di San Didero cercando di arrivare a dar man forte a chi sta ancora resistendo all’interno del presidio.
Lo scenario che si sono trovati di fronte, alla luce del giorno, è ancora più impressionante. Statale bloccata, centinaia di agenti in antisommossa, mezzi da cantiere che si spostano bulimici tra i boschi della Località Baraccone, alla ricerca di pezzi di terra da distruggere.

I sindaci di San Didero e dei paesi limitrofi (Bruzolo, Bussoleno, Mattie e San Giorio) si sono incontrati questa mattina per dare subito un’immediata risposta di presenza, interesse e amore per il proprio territorio e ,insieme ai No Tav, hanno raggiunto il check-point della polizia per accertarsi che i ragazzi che si trovano, ancora ora, sul tetto del presidio stessero bene ma non c’è stato nulla da fare. Gli amministratori locali sono stati bloccati e non hanno tutt’ora modo di andare a verificare cosa succede sul proprio territorio.
Nel frattempo i manifestanti accorsi da tutta la valle vengono quasi subito caricati dalla polizia che, continua a difendere solertemente Telt e i suoi operai.
30 anni di lotta No Tav forse non sono bastati per far capire che qui non si fanno passi indietro e si è pronti a continuare la lotta.  Infatti sono già due gli appuntamenti lanciati nel pomeriggio:

h 16 – Presidio San Didero – Conferenza stampa dei sindaci

h 18 – Polivalente di San Didero – Manifestazione No Tav

Avanti No Tav!

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