Mi sono messo un ago nel braccio

Mi sono messo un ago nel braccio

Mi sono messo un ago nel braccio
non per sedarmi per divertirmi
o per masochizzarmi
ma per il vampirismo banale
degli ambulatori

Per gli strani dolori
articolari e neuropatici
Per la digestione il gas
e la costipazione
Per i denti che si scolorano
Per questo e altro vado a scoprire
un dracula in convenzione
col servizio sanitario nazionale

I vecchi in accettazione s’incazzano
sono così giovane che avrò mai da lamentarmi
I vecchi gelosi pensano che gli rubi un assist
nella prima dipartita di campionato

Signora mia non ho nulla in effetti
da farmi curare. Ho solo il fatto
che sono un cyborg pensato per
non digerire il glutine,
più ogni sapore odore consistenza
e tutto il resto a cui io sia ipersensibile.
Signora mia, ho solo il fatto che sono stato progettato
per non farmi andare giù nulla.

Il mio referto è un libro di barzellette
di biomeccanica.
Mi sono preoccupato in passato
ma non era niente.
Almeno finché non ho scoperto
che non lo era.

Denys

This entry was posted in Desmonautica, Poesie and tagged , . Bookmark the permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *